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A Day With Clooney

Pubblicato in Commedia Romantica, Interviste da pinkandthecity il Aprile 14, 2008

In collaborazione con FuoriLeMura.it

E’ un dato di fatto che George Clooney sia un sex symbol. Un uomo da imitare. Piace a tutti. Donne e uomini. Per le signore è l’oggetto del desiderio, per i signori è la rappresentazione di un fascino da imitare. Per questo motivo quando i conoscenti hanno saputo che avrei incontrato George Clooney mi hanno tartassato di telefonate. “Ti prego, digli che lo invito a casa mia” è una frase che ho sentito un bel pò di volte. “No Martini, no Party” è ormai lo slogan che odio di più per quante volte nell’ultima settimana l’ho sentito riperere. C’è stato perfino chi mi ha chiesto di riferire “sono più bravo di lui nel sesso. Diglielo. Posso dargli dei consigli”. E’ passata completamente in secondo piano la simpatica Zenèe Zellweger, ormai spalla del divo mezzo americano e mezzo italiano.

Quando sono arrivato al Grand Hotel St. Regis mi sono reso conto di quanta influenza abbia quest’uomo sui media. Praticamente all’appello c’erano tutti. Dai giornaletti alle riviste di politica. Clooney può sostenere qualsiasi tipo di domanda. E’ pur vero che il film In amore niente regole non si presta assolutamente a nessun tipo di domanda impegnata, ma non importa. Ognuno vuole un pezzo di George. Qualunque affermazione su qualsiasi argomento va bene.

Ed infatti quando la conferenza inizia Clooney si presta a qualsiasi domanda non riguardante il film. Ci tiene a precisare e ricordare il suo impegno per la campagna in Darfur. “Io continuo a parlarne, mi sembra giusto farlo perchè è una giusta causa, i problemi in Darfur, come in Sudan, sono ancora molto molto seri. Ho recentemente incontrato il premier inglese Gordon Brown per cercare di riuscire a ottenere un dialogo con i ribelli, visto che fino a ora è stato quasi impossibile. Bisogna in questo momento proteggere anche economicamente le forze ONU presenti in Darfur, affinchè possano dare un contributo concreto per risolvere veramente la sitazione”. Continua a parlare di temi importanti. Non ne lascia tacere neanche uno. Sulle Olimpiadi apprezza i manifestanti che volgiono far sentire la propria voce ma spera che non si scada in terribili azioni di vilenza. Parla anche di elezioni americane ed Italiane. “Sono amico di Obama, di Hillary Clinton e anche di John McCain, così come di Walter Veltroni. Sono convinto che Obama possa essere un ottimo leader e che, soprattutto, sia dotato di straordinarie arti oratorie. Quando parla è capace di far tacere chiunque, anche i politici, mi ricorda Roosevelt e Kennedy. È la stessa impressione che ho avuto su Veltroni, mi è capitato di incontrarlo, ho notato la sua grande capacità d’intelletto, è una persona che parla ai giovani di speranza e di ambiente pulito, temi che trovo molto importanti per la politica italiana e che tanti invece trascurano”.

La conferenza continua su questa riga finchè l’addetto stampa prega vivamente la folla di spostare l’attenzione sul film. Quando la conferenza finisce si può finalemente tornare a casa in attesa del tanto esclusivo Red Carpet. Dalla mia postazione nello spazio TV ho potuto osservare ed ascoltare tutte le star chiacchierare di come è stato bello cenare con Clooney e di come il divo sia bello e simpatico. Valeria Marini afferma che Clooney è in assoluto l’attore più bello di Hollywood. “Quando sono stata a cena da lui mi sono molto divertita. C’era anche Matt Damon ma George è più bello. Poi a lui piace il vino rosso e la buona cucina. E’ l’unione perfetta del divo hollywoodiano e della classe italiana”. Come lei la pensa anche Pamela Prati. “Anche io sono stata a cena con Clooney. E’ davvero un bell’uomo ed è simpaticissimo”. Solo l’ex-isolano Luca Calvani esce fuori dagli schemi. Dice di apprezzare la bellezza di Clooney ma pensa di essere più interessante. Si defila dicendo “non si parla male dei presenti”.

Le folle urlanti delle ragazzine continuano ad urlare, ma il massimo lo raggiungono quando finalmente George Clooney arriva a Piazza della Repubblica. Si concede un lunghissimo bagno di folla tra le ragazzine che gridano “George, I Love you”. Le fan non hanno età malgrado Clooney abbia 46 anni. “Ci tengo molto alla bellezza” – confida George Clooney – “l’altro giorno ero a New York con Brad Pitt e ci prendevano in giro chiamandoci stupidi perchè facciamo a gara a chi è il più bello”. Le signore apprezzano questa sua mania e continuano ad urlare. Arriva anche Renèe e nuovamente si ritrova un pò in disparte. Merito anche della sua freddezza con i fan.

Quando la premiere termina tutti cominciano a tornare a casa. Ognuno ha rubato un pezzettino di George Clooney. Alessandra, che festeggiava il suo 19° compleanno, dice di essere fortunatissima. “Questo compleanno l’ho potuto vivere nel modo migliore. Non vedo l’ora di tornare a scuola e raccontare tutto! Ho festeggiato con George Clooney”.

Lui è il divo fatto persona. E’ il sogno di tutte. E’ il modello da imitare. E’ un bellissimo uomo con una grande intelligenza. E’ solo questo il segreto del suo successo.

Si ringrazia per il materiale fotografico Andrea Poppiti

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