Box. Cinema-Trend-Teatro-Musica

Hairspray

Pubblicato in musical da pinkandthecity il Ottobre 5, 2008

Hairspray, Grasso è bello finalmente arriva in Italia al teatro Sistina (e poi in giro per la Nazione) grazie all’attività dell’organizzazione Planet Musical. Dopo il primo film nel 1987, interpretato dalla famosa drag queen Divine, Hairspray diventa un musical teatrale prima a New York e poi a Londra, e subito è un successo. Lo show, adorato e ininterrottamente visto, lo scorso anno ridiventa un film con un cast internazionale incredibile. John Travolta en travesi, Zac Effron, Michelle Pfeiffer e molti altri. Ed è nuovamente successo. Quest’anno, quindi, per mantenere la tradizione del passaggio di staffetta tra cinema e teatro,  Hairspray ridiventa musical per il popolo italiano.

A Baltimora corre l’anno 1962 e nell’aria si può già sentire  una nuova voglia di cambiamento. Tracy Turnbald è una liceale sovrappeso ma tanto sognatrice. Il suo obiettivo è quello di entrare a far parte del famosissimo programma televisivo “Corny Collins Show” in veste di ballerina. Ma in strada il subbuglio razzista continua ad imperare, e, la piccola Tracy, ormai diventata star del programma, decide di farsi carico di questo fardello cercando di integrare i bianchi ed i neri nello show. In un turbinio di emozioni e sconfitte Tracy riuscità a far ritrovare la gioia di vivere a sua madre (pesantina anche lei) e sicuramente farà passi da gigante trovando un nuovo amore.

I colori, le musiche e le ambientazioni degli anni ‘60 sono un caleidoscopio di colori e divertimento. Lo show, egregiamente diretto da Massimo Romeo Piparo, diverte tutti. Stefano Masciarelli, che interpreta Edna, madre obesa di Tracy, è la punta di diamante dello spettacolo. Con ironia e semplicità diventa, mantenendo la tradizione del travestimenti, una donnona che vuole ritornare a vivere ma ha paura di uscire di casa e farsi vedere grassa. Malgrado le esclamazioni in romano, completamente estranee all’ambientazione americana, Masciarelli ha dato una interessante prova di canto e recitazione. Decisamente sopra le aspettative. La scoperta vera e propria è però Giovanna Tangi, che interpreta la piccola Tracy. Abbondante di natura, canta e si dimena come una vera star di Broadway. Unica pecca dello show (insieme a qualche piccola ma insignificante imperfezione tecnica) è Simone di Pasquale, nel ruolo di Link, talvolta stonato e forse troppo maturo per il ruolo del gran figo del liceo.

Lo spettacolo è realmente piacevole ed è ammirevole la scelta della produzione che ha rischiato nel portare in scena questo show. Questo è sicuramente il segno di un panorama musical italiano che sta cambiando. Finalmente si cominciano a scoprire tutti i lavori che all’estero fanno impazzire le folle e che invece, qui, stentano sempre ad arrivare.

Lascia un commento