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Wanted

Pubblicato in Azione da pinkandthecity il Ottobre 8, 2008

Dopo Night Watch e Day Watch, due piccoli film che hanno spopolato in Russia (arrivando anche nel resto del mondo), Timur Bekmambetov torna al cinema con un progetto ambizioso; Wanted. Primo film hollywoodiano per l’artigiano russo, questo film, conserva tutti gli elementi kitsch, colorati e caotici, delle precedenti opere. Trainato da una forte promozione, con tanto di tour europeo di interviste e red carpet, l’opera viene lanciata come il successo della stagione cinematografica estiva. Morgan Freeman, James McAvoy e Angelina Jolie, sono i pilastri su cui tutto il progetto ruota e, grazie a loro, la casa di produzione spera che il film possa avere il massimo delle visibilità.

Ma, per quanto a livello concettuale il film abbia una sua valenza culturale e commerciale valida, in effetti è solo un insieme di effetti speciali e dialoghi irrisolti. Se per gli ultimi due Matrix la storia poteva anche passare in secondo piano per via delle mirabolanti ed avanzate soluzioni visive, Wanted, ricalca solamente alcuni degli espedienti Wachowskiani, lasciando spazio ai misteri della trama.

Tratto liberamente dal comic book omonimo, creato dalle menti di Mark Millar e J.G. Jones, Wanted rende meno plateali e fumettistici i personaggi che animano la storia. Se il fumetto pone delle domande ai lettori, il film ha la presunzione di dare le risposte inserendole in un ambiente filosofico/culturale completamente fittizio, ma fortemente radicato nella realtà.

L’effetto finale è un grande insieme di colpi d’occhio, dinamiche intricate e momenti carichi di ovvietà e finto stupore. Wanted è all’altezza del target americano a cui siamo abituati, ma se ne apprezza il coraggio di un regista che ha deciso di lasciare il proprio mercato per provare qualcosa di diverso nella mecca del cinema commerciale. Magari la prossima volta Timur Bekmambetov potrebbe metterci anche della personalità!

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