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Louis Vuitton by Stephen Sprouse

Pubblicato in Extra da pinkandthecity il Gennaio 28, 2009

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Lo stile si fa arte, che diventa moda, che invade le streets che ricominciano a creare moda in un anello infinito di varianti e stili. E Louis Vuitton, che la moda l’ha sempre anticipata, torna nuovamente in strada con una nuova collezione di borse (ma anche valigie ed abbigliamento pret-a-porter).

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La Louis Vuitton Monogram Neon Graffiti si ispira all’arte dell’artista Stephen Sprouse che a New York si ripropone con le sue tonalità fluorescenti e le scritte da muro sporche ed imperfette. “Rock on Mars” è il nome della mostra che vede protagonista l’arte di Sprouse che dedica il suo talento ad una visione futurista, a tratti punk, dell’underground newyorkese degli anni ’80 dove non mancava mai la musica, l’arte e le allucinazioni.

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Marc Jacobs ha organizzato nell’immenso store Louis Vuitton, in Greene Street NY, un cocktail party esclusivo e metropolitano  collegato ad una serie d’eventi per l’unico LV Day-Glo. E quasi arte, le borse presentate sembrano pezzi di muro e lampade iridescenti. La pelle LV viene sporcata di rose e scritte fucsia e verde acido per degli accessori che saranno l’assoluto must dell’estate 2009. Portato all’eccesso, come solo i club newyorkesi degli ’80 sapevano esserlo, anche l’abito cambia e prende le forme dei graffiti di Stephen Sprouse. Diventano forse troppo eccessivi, ma in assoluto pezzi unici da conservare perché è certo. Il 2009 è il nuovo ’80 ma quando questi abiti scenderanno in strada il cerchio ricomincerà a muoversi e tutto sarà ancora una volta arte, moda, stile.

(Foto: CUBEme)

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