La donna egiziana ricoperta d’oro di Enrico La Rocca
di Maria Tridico

Enrico la Rocca è uno dei giovani stilisti che hanno debuttato durante la sfilata di moda organizzata dall’Accademia Altieri. L’antico Egitto è stato il tema da lui scelto. Oro, sensualità e mistero sono gli elementi che compongono l’abito della sua donna. A 4Four ha rilasciato un’intervista esclusiva per parlare del suo stile e dei suoi sogni da stilista.
Che tipo di trucco avevano le modelle durante la sfilata?
Trucco semplice che risaltava l’eleganza degli abiti e la sensualità della modella.
Quali sono i tessuti che più utilizzi? E il tuo preferito?
Per queste creazioni ho scelto dei tessuti che rientravano in tema, però con punte di innovazione ho scelto lo shantung di seta,il pizzo con disegni che raffiguravano fiori stilizzati e sfilacciature quasi a riprendere i fiori e i papiri egiziani e l’organza metallica per gli effetti di volume…tutto rigorosamente trasparente perché è quello che mi piace di più è “velare e svelare” il corpo di una donna.
Che ruolo ha l’accessorio nel look di una donna?
Fondamentale, ovviamente se il look lo richiede, a parte che l’abito o semplice o eccessivo richiede sempre un minimo di accessorio. Ad esempio un vestitino liscio semplice corto allora ci sbizzarriamo con cinte. Un abito lungo ricamato e quant’altro, alziamo i capelli su e facciamo scendere dei particolarissimi orecchini.
Come definisci il tuo stile?
Attraverso i miei abiti,esprimo una vocazione al bello,declino una pluralità di alternative,interpreto e ridefinisco i termini di quella ancestrale e misteriosa condizione esistenziale che è l essere donna. L’esaltazione del corpo,delle forme e dei volumi che gli sono propri,è vissuta da me come un atto creativo e comunicativo ad alta levatura seduttiva:attraverso abiti dalle linee sinuose e trasparenze accattivanti…esprimendo cosi tutta l estrosità e l originalità che mi contraddistinguono,le ispirazioni sono molteplici,variano in un camaleontico caleidoscopio di stili che si intrecciano e si influenzano approdando a soluzioni sempre nuove ed affascinanti,una inesauribile vena creativa attraversa tutte le collezioni.. innovazione e tradizione,eccentricità e attenzione morbosa ai dettagli e ai particolari tutto secondo l innegabile gusto dell’haute couture.
In conclusione, ora che il percorso all’accademia Altieri è terminato è tempo di bilanci. Cosa ti aspetti dal mondo del lavoro?
Io vorrei per un po’ fare qualche esperienza presso stilisti già affermati per poter vedere più da vicino trucchi e tattiche per poi iniziare a produrre la mia linea sperando piaccia e vada avanti. Ovviamente una linea di alta moda, un alto pret a porter con all’interno alcune esclusive creazioni haute couture con accessori abbinati.
via|4FOUR
lascia un commento