FESTIVAL. Anteprima mondiale per l’investigatore del soprannaturale
FESTIVAL. Anteprima mondiale per l’investigatore del soprannaturale
DYLAN DOG, a “Midnight Invasion”
di Daniele Catena
Il Festival Internazionale del Film di Roma, con l’avvicinarsi di Halloween, ha sempre organizzato delle proiezioni speciali a tema con film di culto o grandi attese. Se l’apice è stato raggiunto con il memorabile BLACK CARPET per LA TERZA MADRE di DARIO ARFGENTO, quest’anno tutta l’attenzione era puntata verso la presentazione, a mezzanotte, dei primi venti minuti di DYLAN DOG in assoluta anteprima mondiale.
DYLAN DOG è l’investigatore del soprannaturale creato da Tiziano Sclavi nel 1986 e diventato il secondo fumetto più venduto in Italia dopo Topolino. BRANDON RUTH (SUPERMAN RETURNS) è un Dylan Dog scanzonato e impavido che, stufo di zombie e vampiri, ha scelto di andare in pensione anticipatamente. Ma il lavoro del detective del mistero non è davvero mai finito e sarà costretto a tornare in azione per decifrare le iscrizioni ritrovate su un antico manufatto che ha il potere di annientare l’umanità.
La trama è completamente differente dall’originale. Dylan Dog perde il suo fascino riproponendosi come un muscoloso investigatore di New Orleans. Rimangono le ambientazioni e l’umorismo ma tutto sembra radicalmente differente. Per gli italiani che pensano a questo fumetto come qualcosa di intoccabile, è un duro colpo vedere questi primi venti minuti in cui sembra che le uniche cose in comune tra i due prodotti siano solamente il colore della camicia di Dylan e la giacca nera.
Forse 20 minuti non erano abbastanza per farci abituare a tutte le piccole sfumature differenti, o forse non si sentiva la necessità di riproporre una storia così importante (e funzionante) per poi modificarla e renderla differente.
DYLAN DOG uscirà nelle sale italiane il 18 marzo del 2010, rendendo l’Italia il primo paese al mondo in cui il film verrà distribuito. Senza essere troppo distruttivi forse è meglio cancellare dalla memoria questa anteprima ed attendere qualche altro mese.
E per quanto riguarda Halloween non resta che sperare che il prossimo anno l’organizzazione del Festival Internazionale del Film di Roma abbia idee migliori e meno deludenti di questo DYLAN DOG.
lascia un commento