Intervista a Jodie Foster
Quest’intervista è a cura del settimanale on-lin FuoriLeMura.it

Jodie Foster è una donna forte, sicura di ciò che afferma e di come lo fa. Bellissima. A Roma presenta il film fantasy Alla ricerca dell’isola di Nim nelle sale dall’11 aprile. Il film è una favola per bambini con la pretesa di raggiungere le coscienze degli adulti. L’ecologia è il concetto di base del film che si avventura tra momenti d’azione piacevolissimi e divertenti.
Sig.ra Foster, questa è per lei la prima commedia in cui lavora. Come ci si sente ad interpretare il ruolo di Alexandra e come mai per vederla in veste comica abbiamo dovuto attendere così tanto tempo?
E’ da 15 anni che cerco di fare una commedia ma non avevo mai trovato nulla di interessante. Quando finalmente ho letto questa sceneggiatura ho dovuto letteralmente bussare a molte porte finchè non ho convinto i produttori. Sono sempre stati abituati vedermi in ruoli drammatici e perciò ho dovuto insistere molto per riuscire a farlo. Anche per Gerard Butler (300) è stata la stessa cosa. Lui lavora in film molto di phatos, d’azione. Inq uesto ci siamo divertiti a prenderci in giro.
Sappiamo che i suoi figli non hanno mai visto un suo film perchè troppo violenti e non adatti ai bambini. Ha concesso loro di vedere quest’ultimo film?
Si, è vero. Questa è la prima volta che i miei figli mi hanno vista sul set. E’ stato un momento grandioso. Abbiamo letto prima il libro cercando di immaginare i personaggi, gli animali. Ed è stato bello. Per gli altri film loro sono venuti a trovarmi ma non potevano accedere al set. Per Il buio nell’anima non hanno potuto vedere neanche il trailer.
Alexandra, il personaggio da lei interpretato, è una scrittrice piena di fobie che preferisce rimanere chiusa in casa piuttosto che incontrare altre persone. Lei ha delle paure?
Particolari fobie non ne ho. Sono una persona qualunque: faccio sport, scio, poi però torno a casa per una doccia. Non sono il tipo da campeggio. Forse mi intimoriscono i gatti. Li vedi lì, con i loro occhioni e le fauci che ti osservano in silenzio.
Siamo in periodo elettorale. Lei per chi andrà a votare?
Sono democratica, ma questo non è un segreto. Basta accedere ad internet per scoprirlo. Però io preferisco non esprimermi.
Lei è apprezzata da tutti ed è un’icona gay. All’ultimo festival gay di Torino hanno presentato un film chiamato Jodie Foster. Un’icona. Come si sente ad essere un’icona gay ed era già a conoscenza dell’esistenza del film?
No, non lo sapevo. E’ un pò spaventoso (sorride). Non ne sapevo nulla.
L’intervista termina e la superstar con le sue movenze sensuali si alza e va via. Jodie Foster è una diva che preferisce tenere per il suo privato tutto ciò che non riguarda il suo lavoro. Sa di essere un’eccellente attrice e solo di questo vuole parlare differentemente da chi utilizza la propria fama per esporsi il più possibile all’influenza dei media.
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